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giovedì 25 giugno 2020

Incontro CT Lombardia del 25 giugno

Il 25 giugno c'è stato un incontro tra l'azienda ed i sindacati in Region Lombardia.
Si sono affrontate varie tematiche che troverete approfondite, punto per punto, nel volantino unitario in calce a questo post. In ultimo è stato fatto presente all’Azienda che sarebbe opportuno prendere in considerazione l’eventualità di corrispondere un riconoscimento per i colleghi e colleghe della rete, appartenenti ai segmenti del Retail, Corporate e Private, e per tutti i lavoratori che durante la  pandemia Covid-19 sono sempre stati presenti sul posto di lavoro.
Pur riconoscendo la collaborazione e l’impegno profuso dalla funzione hr come OO.SS abbiamo denunciato la situazione di gravissima difficoltà in cui sono costretti a lavorare i nostri colleghi della rete, sempre più pressati dalle scadenze brucianti, dagli obiettivi di vendita, spesso accompagnati da rinnovate pressioni commerciali!
Se la sciagura della pandemia non poteva essere prevedibile diversa deve essere la gestione delle assunzioni e le scelte organizzative, conoscendo il costante progressivo spopolamento delle filiali.
Il mantenimento delle task force oltre a lasciare nell’incertezza i lavoratori che ne fanno parte aggrava la situazione degli organici rendendo difficile programmare le ferie ed ipotecando l’apertura stessa delle filiali.

Smart Working: ora sarà possibile lavorare da località diversa dalla propria residenza.

D’ora in avanti i colleghi in smart working potranno lavorare anche da località diverse dalla
propria abitazione (sul Portale aziendale trovate la news), come tra l’altro prevede la
normativa di riferimento.
Questa possibilità verrà accordata ai colleghi che lavorano in smart working tenendo in ogni
caso conto del fatto che, come già comunicato, è previsto per coloro che lavorano nelle
strutture centrali il progressivo rientro sul posto di lavoro, in base a rotazione concordata
con il proprio Manager.

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martedì 23 giugno 2020

Quando la misura è colma.

Fino a quando Lavoratrici e Lavoratori possono resistere tirando allo spasimo ? Ce lo chiediamo perché in ogni settore della Banca la resilienza è diventata la regola .
Questa mattina Unicredit ha caricato un arretrato cospicuo di richieste di moratoria sulle agenzie perché le lavorino entro domani, martedì.
Di fronte a questa iniziativa,che davvero colma la misura, siamo intervenuti unitariamente chiedendo una proroga della scadenza per la lavorazione e un approccio organizzativo diverso.
Le Filiali interessate sono oltre 1500 con una media di 4 pratiche da sistemare : abbiamo ottenuto che per le agenzie con un carico di arretrato di oltre 7 pratiche sia previsto un aiuto da parte di un collega ex task force : in tal senso L’Azienda ha già dato istruzioni via @mail ad ogni direttore/direttrice coinvolta.
Inoltre abbiamo ottenuto che il termine per la lavorazione delle moratorie sia prorogato a mercoledì ma continueremo a chiedere che il termine slitti ulteriormente.
Ci chiediamo fino a quando toccherà a Lavoratrici e Lavoratori porre rimedio con senso di responsabilità e professionalità alla mancanza di organizzazione di questa Banca.

Comunicato unitario

lunedì 22 giugno 2020

UC Services: quant'è precaria la normalità

Dopo numerosi meeting, compreso quello plenario del nostro AD in cui è stato elogiato l’ottimo lavoro svolto dai colleghi in modalità Smart working e le parole rassicuranti di tutto il management che indicavano che il rientro negli uffici sarebbe stato graduale e volontario e che “non contavano le date ma i dati”, come una bomba d’acqua, i colleghi di UCS e del Gruppo hanno ricevuto una mail sull’imminente e progressivo rientro in azienda.. Sono stati organizzati di corsa meeting da parte delle prime linee, a cui è stato scaricato l’intero onere di riorganizzare il rientro, spiegare ai colleghi come si dovrà rientrare al lavoro, la turnazione, le regole ecc. ecc. Numerose le perplessità espresse dai colleghi durante i meeting, cui molto spesso non sono seguite risposte. Una cosa è chiara: questa è una decisione piovuta dall’alto alla quale l’Azienda ha reagito nel modo peggiore possibile

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Covip proroga il mandato del CdA del Fondo di Gruppo

Elezioni per il rinnovo del C.d.A. del Fondo Pensioni di Gruppo –
Confluenza per incorporazione dei Fondi Pensione ex B.d.R., ex C.R.T., ex Caccianiga ed ex CariTrieste nel Fondo Pensioni di Gruppo -

Vi informiamo che in data 18 giugno la Covip, organismo di vigilanza sulla Previdenza, ha comunicato al Fondo Pensione di Gruppo :

- la condivisione del percorso e delle modalità operative della fusione per incorporazione nel Fondo medesimo dei Fondi Pensione ex BdR, ex CRT, Caccianiga e ex CariTrieste, nonchè la correlata offerta di capitalizzazione/zainettatura delle posizioni previdenziali degli Iscritti ai Fondi coinvolti e la formulazione del nuovo testo statuto;
- l’autorizzazione alla proroga del mandato degli attuali Organi Sociali del Fondo Pensione di Gruppo sino all’approvazione del bilancio di esercizio per l’anno 2020.

Conseguentemente il Fondo di Gruppo ha disposto la revoca della convocazione dell’Assemblea per quanto concerne il rinnovo delle cariche sociali (la stessa resta, pertanto, indetta sino al 23 giugno p.v. per esprimersi in merito alla sola approvazione del bilancio dell’esercizio 2019).
Di seguito riportiamo il comunicato unitario.

Comunicato unitario

Il coraggio e la prudenza

Mentre  i  dati  della  pandemia  non  inducono  certo  a  facili  ottimismi,  in  questi  giorni assistiamo  con  stupore  a  un  cambio  repentino  nell’attitudine  aziendale  ad  affrontare  tutti  i temi  connessi  al  Covid  19:  a  partire  dalle  politiche  commerciali  che  sono  già  da  qualche settimana  tornate  a  quelle  dei  tempi  normali,  come  se  l’orologio  fosse  tornato  indietro  o fosse  rimasto  fermo  al  febbraio  2020. E  se  abbiamo  sempre  e  più  volte  riconosciuto  a  questa  Azienda,  con  il  fondamentale sprone  Sindacale  e  degli  RLS,  l’approccio  prudenziale  tenuto  sino  a  oggi  per  quanto riguarda  il  rischio  sanitario,  assistiamo,  da  qualche  giorno,  non  solo    ad  un’accelerazione improvvisa  dei  rientri  nelle  grandi  sedi,  ma  anche  all’altrettanto  repentina  modifica, sempre  da  lunedì  prossimo,  della  gestione  della  clientela  nelle  Filiali. Togliere  la  guardiania  in  550  filiali,  quando  queste  persone  svolgono  un  ruolo fondamentale  di  ausilio  e  supporto  al  regolare  flusso  di  clientela,  eliminare  la  rilevazione della  temperatura  nei  confronti  della  Clientela,  significa  non  aver  il  polso  di  come  si  sta lavorando in Rete in questo  periodo.

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sabato 20 giugno 2020

Piano "T23", avvio seconda fase di adesione

Nella  giornata  di  venerdì  19  giugno  si  è  tenuto  il  primo  incontro  informativo  relativo agli  esodi  previsti  dal  Piano  Industriale  “TEAM  23”.       L’azienda  ci  ha  comunicato  che  le  adesioni  raccolte  sono  pari  all’80%  al  potenziale bacino  degli  aderenti  così  suddivise:  4.652  Full  Time  Equivalent  (4.839  “teste”)  ai quali  vanno  aggiunti  367  FTE  “sospesi”  cessati  al  1°  giugno  (381  “teste”)  per  un  totale di  5.019  formalizzazioni.  Sono  30  le  posizioni  per  le  quali  è  prossima  una  definizione positiva  della  data  di  uscita  che  porterebbero  a  5.050  il  numero  totale  complessivo delle  domande  che  verranno  accolte.  500  sono  i  pensionamenti  diretti  di  cui  67  con l’opzione  “Quota  100”, 4  le  cosiddette  “Donne  Optanti”. 20  sono  i  pensionamenti  diretti  tramite  riscatto  laurea  e  200  le  manifestazioni  di volontà  dei  Colleghi  a  riscattare  periodi  di  laurea  per  rientrare  nei  termini  dle  Piano Industriale. Mancherebbero  quindi  150  FTE  (all’incirca  180  “teste”)  all’obiettivo  da  raggiungere.
Di seguito troverete il comunicato unitario completo con tutti i dettagli.

Comunicato unitario

martedì 16 giugno 2020

Che la Task Force non sia con te.

Dopo innumerevoli, insistenti richieste di chiarimenti, lunedì mattina l’Azienda ci ha dato uno spaccato delle persone, Colleghe e Colleghi, che da mesi fanno parte delle diverse Task Force. Siamo in grado di avere il quadro delle principali strutture a partire dalla più grande, costituita per prima già a fine marzo con l’intento di tenere il più possibile i clienti lontano dalle poche filiali aperte: è la Task Force di supporto al Direct che ha toccato a le 1000 persone di organico, ora scese a 500.
Ulteriori dettagli nel comunicato unitario.

Comunicato unitario

martedì 9 giugno 2020

Region Centro: siamo lavoratori o pesci da abboccare all'amo?

In questi mesi così sofferti, i lavoratori di Unicredit Region Centro hanno dimostrato grande professionalità e grande senso di responsabilità nei confronti dell’azienda e dell’intero sistema Paese.
Tutti, nessuno escluso, hanno ben compreso quale fosse il proprio ruolo in un momento così drammatico per la Nazione e per questo motivo non si sono sottratti a turni massacranti andando ben
oltre il normale orario di lavoro, impegnandosi anche nei i giorni festivi.
Tutte le divisioni della Banca sono state investite da una immensa mole di lavoro che l’organizzazione non era preparata a gestire, sono susseguiti giorni convulsi dove lo scenario normativo cambiava di volta in volta, con grande rapidità e cambiamenti all’ordine del giorno.
Ma, nonostante ciò, Unicredit ha messo a punto delle procedure che anzichè alleggerire il carico di lavoro dei colleghi, lo ha appesantito. Una su tutte Ubook di cui i sindacati chiedono una revisione e per non parlare, poi, della deplorevole mail di tentato phishing che ha fatto innervosire tutti i colleghi, sia chi c'è cascato che chi non c'è cascato.

Comunicato unitario territoriale Region Centro

lunedì 8 giugno 2020

Aggiornamento Covid 5 giugno 2020

Il 5 giugno si sono incontrati l'azienda e le organizzazioni sindacali. E' stato un momento in cui si è fatto dapprima il punto della situazione sugli organici, sull'organizzazione del lavoro e sulle task force. Successivamente sono stati affrontati i seguenti temi: assunzioni, esodi, unicredit direct, situazione sanitaria, dispositivi anti contagio, smart working, ubook, genitorialità, myagent e la manleva.
Tutti argomenti molto interessanti e che meritano di essere approfonditi. Troverete tutte le informazioni nel comunicato unitario che segue.

Comunicato unitario

venerdì 5 giugno 2020

Signori si nasce!

A seguito della criticabile mail inviata dall'azienda, dall'indirizzo hr@unicredit.eu, come simulazione di phishing, le organizzazioni sindacali unitarie hanno scritto un duro comunicato in cui criticano l'operato aziendale. Ovviamente non ci si aspetta alcun provvedimento verso i colleghi che hanno cliccato sul link.
Maggiori dettagli nel comunicato che troverete di seguito

Comunicato unitario

mercoledì 3 giugno 2020

Elezioni del Fondo Pensione di Gruppo, riforme statutarie e approvazione del bilancio 2019

Qui di seguito pubblichiamo un comunicato unitario in cui si fa il punto della situazione sulle prossime scadenze del Fondo di Gruppo Unicredit. La prima è la votazione, dal 1 giugno, del rinnovo dei rappresentanti dei lavoratori all'interno del Consiglio di Amministrazione, troverete l'elenco dei candidati. Le altre sono la votazione per il bilancio 2019 e le riforme statutarie.
Troverete tutti i dettagli nel comunicato unitario.

Comunicato unitario

lunedì 1 giugno 2020

Lettera ad Unicredit su problematiche tool UBook

Le Segreterie di Coordinamento di Gruppo in Unicredit hanno inviato una lettera all'ufficio Relazioni Industriali evidenziando le criticità del tool "UBook".
L'iniziativa sarebbe anche condivisibile, nata nell'intento di evitare assembramenti in filiale, ma non risulta che sia stata testata, non dialoga con People Focus, non è collegata ad un calendario e non inibisce orari di appuntamento già fissati in autonomia.
Ma tanti altri sono i problemi che troverete nella lettera pubblicata di seguito

Lettera unitaria