01 giugno 2022

Elezioni 12 giugno: permessi per lavoratrici e lavoratori

Domenica 12 giugno 2022 si vota per l’elezione diretta dei sindaci in 978 comuni, tra cui 26 capoluoghi di provincia, oltreché per il referendum abrogativo sulla giustizia. Una volta chiuse le urne, ci sarà prima lo spoglio per quanto riguarda i cinque referendum in programma e poi, a partire dalle ore 14,00 di lunedì 13 giugno, inizierà lo scrutinio delle amministrative. 

Eventuali ballottaggi si terranno domenica 26 giugno. Le urne resteranno aperte nella sola giornata di domenica, dalle ore 7,00 fino alle ore 23,00.

Alle lavoratrici e ai lavoratori dipendenti, con contratto a tempo indeterminato o determinato, chiamati a svolgere funzioni presso i seggi elettorali in qualità di:

- scrutatori

- presidente di seggio e segretario di seggio

- rappresentanti di lista

è riconosciuto il diritto di assentarsi per tutto il periodo corrispondente alle operazioni di voto e di

scrutinio. L’assenza è considerata attività lavorativa a tutti gli effetti. I permessi retribuiti e il riposo compensativo alle lavoratrici e ai lavoratori chiamati ad adempiere a funzioni elettorali sono:

- per la giornata di sabato del lavoratore il cui orario di lavoro settimanale NON ricomprenda il sabato stesso (dedicato alle operazioni preparatorie alle votazioni): un giorno di riposo compensativo oppure – a scelta del dipendente – il pagamento aggiuntivo per la giornata (paga oraria senza la maggiorazione dello straordinario);

- per la giornata di sabato del lavoratore dipendente il cui orario di lavoro settimanale ricomprenda anche il sabato stesso: un giorno di permesso retribuito;

- per la giornata di domenica: un giorno di riposo compensativo che verrà accordato di massima nella giornata successiva alla chiusura delle operazioni elettorali;

- giornata/e di permesso/i retribuiti per i giorni necessari a completare gli scrutini;

- recupero delle eventuali giornate non lavorative di impegno ai seggi con recupero da concordare con il datore di lavoro.

I riposi compensativi, di norma, sono da godersi subito dopo la fine delle operazioni al seggio o diversamente, se concordato con l’Azienda. La lavoratrice o il lavoratore che svolge funzioni presso il seggio elettorale deve preavvertire il datore di lavoro della sua assenza presentando, ove ne sia in possesso, copia della convocazione pervenuta dal competente ufficio elettorale (cosiddetta “chiamata ai seggi”). Successivamente dovrà presentare i seguenti documenti giustificativi:

- presidente di seggio elettorale: decreto di nomina e dichiarazione firmata dal vicepresidente del seggio, che comprovi giorno e ora di inizio e termine delle operazioni presso il seggio stesso;

- segretario o scrutatore: nomina del comune o del presidente del seggio, se trattasi di provvedimento urgente, e dichiarazione successiva del presidente del seggio che attesti la presenza, con indicazione del giorno e dell’ora di inizio e termine delle operazioni;

- rappresentante di lista: certificato redatto dal presidente di seggio che attesti l’esecuzione dell’incarico ricevuto dalla lista ed evidenzi l’orario di presentazione al seggio e quello di termine delle operazioni di spoglio dell’ultimo giorno.

Per le aziende private non è previsto alcun permesso specifico per recarsi a votare:

è comunque diritto della lavoratrice e del lavoratore chiedere e ottenere permessi o ferie per raggiungere il proprio comune di residenza. Per fruire di eventuali agevolazioni per le spese di viaggio di andata e ritorno è necessario esibire la tessera elettorale. Le agevolazioni per le spese di viaggio per gli elettori residenti in Italia riguardano treni, navi e aerei.

In Unicredit i codici giustificativi sono i seguenti:

Codice presenza EIR per il giorno di recupero sabato 11 giugno e domenica 12 giugno, o eventualmente EIP se invece si vuole usufuruire del pagamento della sola giornata di sabato 11 giugno. Per domenica 12 giugno esclusivamente EIR. Nell'inserimento delle presenze, se richiesto, deve essere indicato un orario la cui durata corrisponda alle proprie ore di lavoro giornaliere (possono essere effettuati due inserimenti, uno con l'orario del mattino, l'altro con quello pomeridiano).

Una volta indicata la causale EIR, la procedura alimenterà il conseguente monte-ore che consentirà di fruire del relativo riposo compensativo (causale RIV) dopo averlo concordato con il proprio Responsabile.

Per la giornata di lunedì 13 giugno - giornata impegnata nelle operazioni di scrutinio - si ha diritto ad assentarsi dal servizio per l'intera giornata, ma solo in quel determinato lunedì (causale PSE). Se vi si rinuncia, si perderà il diritto a fruirlo in altra data. Ovviamente, se lo scrutinio si sia protratto oltre la mezzanotte del lunedì, si ha diritto a fruire di una giornata di permesso PSE anche il martedì.

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